sabato 17 marzo 2012

CAROVAN ART Lucania

Domenica 18 Marzo Palazzo Materi Grassano.
Il ritorno del Collettivo Artistico TORNOSUBITO al progetto Carovan Art di Giuseppe Ligrani.
Anche questa volta ritorniamo sul campo di battaglia con la nostra consueta arma "La Comunicazione" con l'Arte, partendo dal Palazzo Materi di Grassano poi Montescaglioso e Matera cercheremo di sfondare quel muro che fin da sempre blocca i regionali Lucani, con un'arma semplice e creativa,interattiva, coinvolgente ma anche punto d'incontro di discussioni e relazione.
Il nostro schema di battaglia sarà un tavolo rotondo dove riunire tutta quella gente che non ha mai provato a fermarsi un attimo per capire cos'è un tavolo quali storie nasconde e a cosa può servire un semplice oggetto. Non è una esibizione di un rappresentante che vende tavoli o cose simili ma il racconto di un oggetto e del suo luogo in cui si trova.

sabato 27 agosto 2011

Ripeti Torre


Ripeti Torre è una installazione interattiva creata per il Festival Scaglio Sound.
Festival di musica e arte 2011
Il Collettivo Artistico Tornosubito, invitato a questa prima edizione, ha avuto il compito di creare un'opera cantiere per interagire con il pubblico del festival lasciando il segno della creatività in un contesto di musica e arte.
Il collettivo Artistico TornoSubito
Montescaglioso 12e13 Agosto 2011








martedì 21 giugno 2011

Come collaborare?

Sei un Artista e vorresti collaborare con noi?
Facile manda al nostro Direttore Artistico Ade Oihcid il tuo curriculum allegando dei lavori recenti che hai svolto. Dopo una accurata indagine la nostra direzione provvederà a contattarti/vi segnalandovi il progetto o l'iniziativa che si sta svolgendo.

e-mail: direttorecane@hotmail.it
o lasciate un commento sul blog.

Il Collettivo Artistico Tornosubito

venerdì 21 gennaio 2011

lunedì 17 gennaio 2011

Terra Sine Aqua


TERRA SINE AQUA - composizione con materiali naturali - 2010

L'opera vuole idealmente rappresentare una sorta di monumento funebre alla ormai degradata interazione tra uomo e natura, con particolare riferimento alla gestione e all'utilizzo delle acque. L'elemento centrale dell'opera è rappresentato da un teschio in terracotta, simbolo dell'umanità , adagiato su di una base realizzata con zolle di terra nuda, priva di piante verdi, a rappresentare il suolo terrestre reso ormai arido ed incapace di generare vita a causa dell'inquinamento delle falde acquifere e dell' acqua piovana. L'opera esprime in maniera forte e macabra l'impossibilità della vita senza acqua e allo stesso tempo funge da monito per l'uomo, poiché, inquinando le acque, egli si fa carnefice non solo dell' ambiente ma anche di se stesso, avviandosi verso un lento ed inarrestabile declino dal quale non potrà più difendersi; il teschio è infatti disposto con lo sguardo rivolto verso ovest ed al suo fianco è presente un ombrello richiuso ormai consunto ed inutilizzabile.
The work ideally means to represent such a tomb of the now degraded interaction between Man and Nature, with particular reference to the management and utilization of waters. The central element of the work is an earthen skull, emblem of mankind, laid on a base made of naked clods, void of green plants, representing the ground now made unable to produce life because of ground waters and rain water pollution. The work expresses in a strong and macabre way the impossibility of life without water and, at the same time, acts as warning towards man, because, polluting waters, he becomes executioner not only for the environment but also for himself, beginning a slow and unrelenting decline from which he won't be able to defend; the skull is indeed looking towards west and by its side there is a closed umbrella by now worn and unusable.